Le origini della passione musicale

Valter nasce a cavallo degli anni ’60 e, all’età di soli 5 anni, riceve in regalo il suo primo giradischi: il mitico Mangiadischi, soprannominato “Frantumadischi”. Da quel momento inizia il suo amore per la musica e per il mixaggio, sperimentando già da bambino con i dischi degli anni ’60 e ’70.

I primi strumenti e le sperimentazioni

Nel 1975 arriva il primo giradischi e, pochi anni dopo, nel 1978, il primo mixer costruito dal padre seguendo i progetti della rivista “Nuova Elettronica”. Con un piatto a trazione diretta Sanyo e un registratore a bobine Sony, Valter inizia a realizzare le prime cassette mixate, dando vita a un vero e proprio laboratorio musicale casalingo.

Gli anni ’80 e ’90: la Crazy DJ’s Band

Durante gli anni ’80 e fino alla fine dei ’90, Valter entra a far parte della Crazy DJ’s Band, insieme a Roberto Coluzzi (DJ), Roberto Paluzzi (DJ) e Roberto Roazzani (The Voice). Un’esperienza che lo porta a calcare palchi e a farsi conoscere nel panorama musicale con energia e innovazione.

L’arrivo del digitale

Nel 1991 Valter si avvicina al mondo del digitale con l’acquisto di un campionatore Ensoniq EPS 16-plus, che utilizza per realizzare remix personali e sperimentazioni sonore.

Dal vinile al digitale: la trasformazione

Dal 2010 in poi decide di adottare definitivamente il digitale, senza però rinunciare al fascino intramontabile del vinile. Oggi utilizza una console Hercules e il suo campionatore, mantenendo sempre una mano sulla tradizione e un occhio al futuro.

Ogni sera dalle ore 21.00 su Radio Scarpelli Cafè con Megamix

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